Girano, mangiano, dormono, giocano intorno a noi proprio come uno di casa i nostri animali; ma quali sono i piccoli- grandi gesti per renderli felici e quali le accortezze per evitare che questa convivenza ci metta a rischio di zoonosi?
Incominciamo col dire che ormai le specie ospitate dentro le nostre case sono le più svariate, ma le più frequenti sono il gatto, il cane, il coniglio, il furetto e tante altre, alcune delle quali (non mi vergogno a dirlo) non sarei in grado di curarle e le demando a colleghi che si occupano dei così detti “animali esotici”. Questa piccola parentesi è stata fatta poichè non si deve mai perdere di vista chi sono e come vivevano in cattività gli antenati dei nostri amici. Infatti, alla base di tutto, c’è il rispetto del loro modo di essere che è insito prima nella specie, poi nella razza, ma anche nell’individuo (in natura mai generalizzare, ogni individuo è a se).