IL GATTO


E’ un felino, quindi cacciatore agile e veloce; ha 30 denti di cui 14 nella mandibola e 16 nella mascella costituiti da smalto e dentina, come i nostri, ma ne differiscono per la forma, vista la loro dieta basata essenzialmente sulla carne. Dedicare qualche momento alla loro igiene potrebbe evitare o comunque ritardare la formazione di tartaro e, in seguito, gengiviti, stomatiti e piorree.
Amante della libertà e dell’indipendenza sanno essere molto affettuosi, manifestando la loro gioia attraverso l’emissione di un piacevole e misterioso suono: le fusa. Si tratta di emissioni sonore lievissime, tipiche anche di altri felini selvatici, prodotte dalle contrazioni dei muscoli della laringe e del diaframma. Recenti ricerche hanno appurato che tale verso viene emesso, oltre che nei momenti di gioia, come richiesta d’aiuto.
L’apparato digerente è di lunghezza minore rispetto agli altri onnivori, questo a causa della dieta prevalentemente carnivora; nonostante questo grande amore dei gatti per la carne le proteine vanno ben bilanciate in questo animale ancor più che negli altri.
L’ importanza di aver cura dell’animale da un punto di vista igienico sanitario resta uno degli argomenti più importanti, per evitare che questa convivenza possa trasformarsi in una “rogna”. Non perdere mai di vista l’igiene di base, lavare sempre le mani dopo i contatti ( le parassitosi intestinali hanno per lo più un ciclo oro-fecale).Tenere sotto controllo i soggetti più a rischio che sono i due estremi della nostra famiglia: bambini e anziani, gli uni perchè con un sistema immuno competente ancora incompleto, mentre negli altri questo è ormai in fase di esaurimento.
La logicità della disposizione degli oggetti dei nostri animali: non tenere mai lettiera, ciotoline e cuccia vicini.
Tra le malattie trasmissibili all’uomo, le zoonosi, il gatto è l’ospite definitivo della toxoplasmosi, ovvero il toxoplasma gondi protozoo, responsabile di questa malattia. Predilige il gatto a tal punto che lo usa nel suo ciclo biologico sia come ospite intermedio che definitivo. Senza entrare troppo nello specifico, è importate evitare assolutamente il contatto tra donne in cinta e il gatto per non rischiare l’effetto teratogeno1 che questa malattia ha nei confronti del feto. Ma le sue ovocisti vengono emesse sul terreno attraverso le feci e possono pervenire a noi e contagiarci attraverso verdure non ben lavate o poco cotte.
Altra malattia trasmissibile dal gatto, degna di menzione perchè frequentemente presa dai nostri bambini, è la tigna o micosi.
Infezione funginea della pelle, dei capelli o delle unghie dell’uomo, causata da un fungo della famiglia dei dermatofiti. Caratterizzata da chiazze rotondeggianti glabre si trasformano in classiche lesioni anelliformi.
Dopo aver cercato di soddisfare la curiosità degli amanti di questi felini, non crediate che sia appannaggio solo femminile l’amore di accudire un gatto con l’affetto di una mamma.


TERATOGENO origine di anomalie di sviluppo embrione, feto, neonato o loro parti
.