Il colpo di calore, una patologia da non sottovalutare Parliamo di colpo di calore, quando, la temperatura rettale supera i 41-43 °C, questa patologia insorge più frequentemente nel cane rispetto al gatto e sono particolarmente soggetti razze brachicefale per la forma del loro apparato respiratorio, animali obesi e quelli anziani. Questa sindrome può essere provocata dall’esposizione del cane ad ambienti caldo-umidi (es. cani chiusi in auto, incidenti di tolettatura), esercizio fisico, tossici (es. stricnina, organofosforici, metaldeide, ecc). L’aumento del calore corporeo, quindi, può essere indotto da cause esterne o derivare dalla mancata normale funzionalità dei meccanismi naturali di protezione.Un’ipertermia grave può provocare necrosi cellulare generalizzata, causata dalla denaturazione da calore delle proteine cellulari. I sintomi più comuni sono: affanno, salivazione e perdita dell’orientamento. Nei casi più gravi appare vomito, diarrea, collasso e coma. Le gengive possono assumere una colorazione rossa molto intensa. Il colpo di calore è un evento grave, rientra tra le emergenze mediche,può essere mortale e va trattato in modo adeguato e tempestivo dal vostro veterinario. La strategia terapeutica mira a far abbassare la temperatura corporea, sotto i 40 °C, bagnando animale in acqua fredda o addirittura immerso in un bagno fresco, ma data la gravità dell’evento si cosiglia di contattare telefonicamente il vostro veterinari e mentre lo trasportate al suo studio fare spugnature e impacchi di acqua fredda. |