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“Sono come cane e gatto”! Va sicuramente sfatato il detto e la convinzione che non esista un dialogo e un possibile rapporto, se non addirittura un amore, tra queste due specie tanto diverse per caratteristiche fisiche e caratteriali. In realtà, i nostri amici a quattro zampe possono convivere pacificamente sotto lo stesso tetto, soprattutto se abituati sin dalla più tenera età. L’importante, comunque, è che almeno uno dei due animali sia cucciolo, in modo che possa essere accettato di buon grado dall’animale adulto.
Tra cane e gatto esistono però alcune differenze sostanziali che vanno ricercate nel linguaggio e, soprattutto, nell’indole che, nel caso dei felini, è notoriamente indipendente. Nel momento in cui decidete di adottare un animale dovrete tener conto proprio di questo fattore. Se ritenete di avere poco tempo a disposizione e scarsa predisposizione al sacrificio allora vi suggerisco di indirizzare la vostra scelta verso un gatto che sarà sempre meno impegnativo di un cane. Al contrario se il vostro desiderio è quello di avere accanto un compagno fedele, affettuoso, bisognoso ed addestrabile allora il cane sarà il vostro amico ideale!
Da sempre il cane viene considerato il “migliore amico dell’uomo” proprio per la sua rinomata fedeltà e la sua dipendenza dal padrone. In questo numero, parleremo proprio di lui.
Se avete deciso di far entrare in famiglia questo nuovo ospite, che ovviamente vi cambierà la vita, sarà necessario per voi apprendere delle nozioni fondamentali, che aiuteranno la sua e la vostra convivenza. La prima decisione da prendere sarà quella di individuare il cane che più si adatta al vostro stile di vita, ovvero da compagnia o da guardia. Entrambe le cose possono anche coesistere nello stesso soggetto, ma chiaramente non va preteso il massimo del risultato. Una delle prime regole da mettere in pratica riguarda la fase di addestramento all’obbedienza, indispensabile per creare un buon rapporto con il cucciolo, non soltanto per plasmare il suo carattere ed educarlo, ma anche per divertirsi insieme a lui. Vi consiglio di cercare un centro in grado di applicare i giusti metodi oppure, nell’ipotesi vogliate dare la vostra personale impronta al nuovo amico, seguire un corso appropriato. Educare il vostro cucciolo non sarà impresa facile, pertanto per agevolare il compito potrete aiutarvi dandogli delle gratificazioni invece di punirlo. Cercate di non creare confusione ed evitare comandi che potrebbero risultare incomprensibili o composti da più ordini. Il cane, infatti, recepisce parole semplici, associate ad altrettante azioni e non tollera, in ogni caso, lezioni comportamentali troppo lunghe. Per quanto riguarda l’alimentazione vi raccomando di non nutrire erroneamente il cane con il vostro stesso cibo, poichè, seppur genuino e nutriente, può spesso rappresentare un pericolo per l’animale che, al contrario, deve necessariamente seguire una dieta equilibrata e personalizzata, prescritta da un medico veterinario, appropriata a seconda dell’età e degli eventuali sopraggiunti problemi di salute. A proposito di salute, credo valga la pena sottolineare quanto si debba periodicamente prestare attenzione alla pulizia ed alla toelettatura. Oltre a curare il vostro animale, ricordate di riempirlo di coccole, perchè le adora proprio come gli esseri umani
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