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Nasce a Roma, sotto il segno del Leone! Le unghie però, imparerà a tirarle fuori col tempo e sul campo.
Fin da una tenerissima età si appassiona alla musica, ascoltando di tutto dalla pancia della mamma che non smette mai di accostarlo all'altoparlante della radio, in cerca di emozioni musicali.
A 8 anni partecipa al provino delle voci bianche, nel coro del Vaticano. Intanto si diverte a straziare il vecchio pianoforte del vicino il quale a tempo debito, decide di rottamarlo, mentre dai provini per voci angeliche, peraltro affrontati col raffreddore, arrivano notizie del tipo..." Lassa perde!"
Seguirà quindi un periodo di buco, per ovvie ragioni, dove la famiglia tenta di crescerlo secondo i copiosi canoni della vita di sempre ma dentro di lui, cresce il desiderio di esprimersi diversamente e all'età di 17 anni, una notte, si accosta al pianoforte e compone "NOTTE D'AMORE".
Questa canzone, riportata oggi anche nel myspace fu la sua prima esperienza giocando con le note e a seguire fu tutto un turbinio di serate, esibizioni, esperienze nei villaggi turistici e alle radio regionali, mentre tutta l'esperienza possibile si faceva spazio nel cuore.
Qualche brusca delusione lo ha portato a far scena muta tra il 1997 e il 2002 (anni in cui partecipa a Sarabanda in qualità di attore nelle televendite) per poi iniziare a cercar lavoro e guadagnarsi uno stipendio da persona seria ;-)
Vabbè! Basta con sto racconto che sembro Dickens...
Numerose sono state le esperienze su vari palcoscenici che mi hanno emozionato sempre e comunque. Tutt'oggi ho pensato di condividere con la magia del web le mie note e chissà, con un pò di buona volontà e/o fortuna di provare ad emozionarmi ancora davanti ai miei amici e quanti vorranno diventarlo. Buona vita a tutti....a presto;
ALEX

 
RIFLESSO DI ALEX PARRAVANO

Se penso al mare, posso sentirmi forte;
Se penso al cielo, posso sentirmi libero.
Non esistono limiti o confini almeno fin quando non lo decidiamo e ce li imponiamo!
Il concetto di infinito sembra rimanere il più difficile in assoluto, eppure, l’amore spesso non trova risposta….per entrambi, non smettiamo di provare a comprendere.
Forrest Gump disse che la vita è come una scatola di cioccolatini e non sai mai quello che ti capita;
Io aggiungerei anche che la vita, ha il sapore che le dai…
Non possiamo pilotare l’esito della nostra esistenza o parte di essa, ma sappiamo benissimo cosa vuol dire sentirsi vivi e compiaciuti.
Arrivare comunque al traguardo è quel che conta, primi o ultimi non importa ma arrivare si!
Ho visto luoghi che non rivedrò più e gente che non rivedrò più eppure, prima o poi, un delicato pensiero mi riporta a tutto e tutti e ne sono felice perché raggiungo la consapevolezza di non averli sprecati.
Attimo dopo attimo la mia esperienza accresce, il mio corpo muta, i miei sensi migliorano e ne godo fin quando potrò perché un giorno anch’essi vivranno nel ricordo della loro stessa giovinezza.
A detta del mio presente e a discapito del mio futuro, posso dire di essere un uomo felice perché nulla veramente mi manca di quello che veramente bisogno.
Lamentarsi è nella natura umana e credo che forse, non se ne possa fare a meno anche se offende la dignità di chi purtroppo non ha nulla di che rallegrarsi eppure a volte, l’esistenza di questi individui sembra essere così piena di gioia come mai io sono riuscito ad esserlo.
Questo è un concetto semplice ma a volte difficile da afferrare….eppure….chi non ha nulla, ha invece il meraviglioso dono di saper gioire delle cose più piccole e più umili ma davvero reali e concrete.
Accidenti quanta strada ho ancora da fare….almeno il calendario della mia vita, dice questo. Facendo tali riflessioni, sembra quasi che io le stia dettando a chi mi sente per l’ultima volta.
E quando un giorno, sarà davvero così, spero di essere sereno e senza rimpianti.
Spero che una persona cara mi tenga la mano e mi saluti con un sorriso…il più bello che abbia mai visto!
Spero che il bilancio dei miei giorni sia a paro con la mia coscienza e che tutto il mio vivere possa essere utilizzato da qualcuno come un piccolo bignami da consultare e non sempre rispettare.
Questo perché la vita è un percorso che dobbiamo seguire in maniera autonoma e soggettiva.
Abbiamo bisogno di sbagliare e ricominciare fino all’ennesima volta.
Non ci sarà mai un traguardo in questo, ma solo miliardi di piccole vittorie e sconfitte.
Eppure…
Ne sono convinto, ci sarà sempre chi, voltandoci le spalle e schernendoci, penserà…..
Tutto sommato… ha ragione!