Ai genitori come me...
Il sorriso di un bimbo non ha prezzo.
Neppure le sue lacrime sono sul mercato.
I bimbi sono tutto.
Sono speranza nella vita e motivo per viverla.
La speranza di noi tutti è riposta
in questi piccoli docenti in "dolcezza" all’Università della Prima Età.
Tempi tristi, però, questi ultimi. Alcuni bambini sono scomparsi, svaniti nel nulla.
Sottratti ai papà e alle mamme, che attendono in lacrime il loro ritorno a casa e sperano.
Sperano di poter trascorrere ancora il Natale con loro, davanti all’albero o al presepe,
di poterli far riabbracciare dai nonni, dai fratellini.
Sperano di tornare a vederli a tavola, con i baffi di ragù o cioccolato
dipinti sulla bocca come tanti piccoli clown.
La Polizia sta facendo tutto il possibile;
ma io mi chiedo quanto altro potrebbe fare,
con l’aiuto di quanti, genitori o semplici testimoni,
possono aver visto, udito, essersi resi conto di un particolare?
Tutto, per la Polizia, può essere importante.
Un volto, un pianto, un adulto che si avvicina a un piccolo
offrendogli un gelato, magari nel parco, a due passi da casa.
Aiutiamo la Polizia ad aiutarci. Troviamone la forza e il coraggio.
Se sappiamo qualcosa o abbiamo visto qualcuno,
telefoniamo subito al 113,
entriamo nel Commissariato più vicino, fermiamo il primo poliziotto.
Vestiamo per una volta i panni di quei disperati genitori,
che pure si ostinano a sperare.
Una caramella o un dolcetto non si negano a nessun bambino.
Parola di Fiorello.