L’opportunità di avviare una rubrica di ricerche e studi sulle tematiche di P.C discende dall’esigenza di parlare di questi temi con gli approfondimenti e con le cognizioni di causa che tali complessi argomenti impongono; in sostanza la Protezione Civile come scienza della sicurezza nel senso più pieno del termine.
Sicurezza del territorio, Sicurezza delle persone, Sicurezza delle strutture, individuazione di sistemi e microsistemi, modelli operativi di intervento e quant’altro nell’ottica vera della eliminabilità delle catastrofi che era e deve rimanere lo scopo principale della Protezione Civile, senza distoglimenti e derive.
Senza nulla togliere alla percezione che si è formata negli ultimi anni nell’opinione pubblica sulle competenze e mansioni della Protezione Civile, spesso rappresentata dalle variopinte divise dei volontari, occorre far comprendere la funzione vera della Protezione Civile e quanto complesso sia il cammino per raggiungere la meta. Comprendere, in altri termini, il ruolo che, nell’attuale sistema nazionale e locale di protezione civile, gioca la prevenzione; termine declamato con fin troppa facilità e quasi mai tramutato in reale consistenza pratica a giudicare dal numero, ancora oggi elevato, di perdite di vite umane.
Valutare in quale misura gli enti locali, per il ruolo di particolare prossimità che svolgono, sono realmente in grado di svolgere idonee attività previsionali e preventive, così come la legislazione impone. Riflettere sulle criticità presenti nel nostro paese, soprattutto in materia idrogeologica e su come queste si intreccino con estesi fenomeni di incuria e trascuratezza, da cui, sempre più spesso, scaturiscono eventi tragici ed irreparabili.
In buona sostanza scoprire il il vasto mondo della protezione civile a 360 gradi, rivolto a tutti coloro che hanno a cuore la pubblica incolumità ed il bene sacro della vita.
In questa rubrica il Dr. Paolo Sanacore, esperto di aree a rischio di catastrofi naturali saprà cogliere gli aspetti più peculiari nelle singole tematiche e sarà in grado di fornire un contributo di altissimo livello in quegli aspetti anche di innovazione e ricerca.
Marco Scarpellini