![]() a cura del Col. Marco Scarpellini |
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Alla presenza di rappresentanti del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, del Dipartimento Regionale e dell’Amministrazione Provinciale di Roma, si è svolta un’esercitazione nella Sala Operativa di Protezione Civile del Comune di Cerveteri. La simulazione ha riguardato una delle tante criticità previste dal Piano Comunale di Protezione Civile ed in particolare quella per frane del costone tufaceo della zona Frati. Si tratta della zona alta del paese dove è presente una piccolo quartiere (Frati) sorto nell’immediato dopoguerra sul costone tufaceo che aggetta sul Fosso Manganello. La precaria stabilità del predetto costone dal punto di vista franoso ha implicato l’inserimento del rione Frati come area a rischio frane nel Piano Comunale di Protezione Civile. Al momento sono in corso opere di consolidamento e di monitoraggio dell’intero costone che dovrebbero consentire di mitigarne il rischio e di avere una condizione di maggiore sicurezza per tutti gli abitanti anche per la presenza di una rete di sensori che sono in grado di segnalare tempestivamente qualsiasi movimento anomalo. Nella veste di Direttore dell’esercitazione il Dr. Ferdinando Santoriello, Vice Prefetto UTG di Roma, che aveva svolto le funzioni di Commissario prefettizio nel Comune di Cerveteri negli anni precedenti dando un grosso impulso alla Protezione Civile del Comune dotandola di risorse umane e strumentali che avevano portato alla realizzazione della struttura comunale e del Piano Comunale di Protezione Civile. |
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Oltre al Comandante Scarpellini, nella sua veste di Responsabile del Servizio e Coordinatore dell’unità di crisi, il Dr. Paolo Sanacore, esperto di aree a rischio di catastrofi naturali, nel ruolo di progettista dell’esercitazione e, in quello di responsabile della segreteria-dati, l’Istr. D.vo Franca Cappellone; il Sindaco di Cerveteri Dr. A. Brazzini svolgeva il ruolo di attento osservatore di tutte le fasi dell’esercitazione e alla fine esprimeva il suo compiacimento per l’alto livello di preparazione raggiunto dalla Protezione Civile del Comune. La simulazione dell’evento prevedeva il crollo parziale del versante ovest della rupe con la conseguenza di crolli di alcune abitazioni e serio pregiudizio per molte altre per cui alla sala situazioni venivano prospettati, minuto dopo minuto, gli accadimenti esterni per i quali era necessario prendere delle decisioni da tramutarsi in compiti operativi per le squadre di soccorso che erano presenti in loco e per quelle che via via arrivavano dall’esterno. Per oltre quattro ore, ciascuno dei Responsabili di Funzione e il Coordinatore dell’unità di crisi, si sono trovati a valutare ogni circostanza che veniva loro rappresentata dai volontari presenti sullo scenario degli eventi, ed adottare le strategie di contrasto. Un fondamentale strumento per il contrasto dell’emergenza si è dimostrato il Modello Operativo d’Intervento previsto dal Piano Comunale di Protezione Civile che ha permesso di avere sempre un validissimo aiuto per adottare rapide decisioni. Al termine dell’esercitazione hanno preso la parola il Direttore Santoriello per dare un giudizio sul comportamento dell’unità di crisi e i singoli rappresentanti degli Enti intervenuti che hanno esternato il loro plauso per la riuscita della pratica addestrativa valutando molto positivamente la perfetta sinergia che si era creata tra i vari responsabili di Funzione e le spiccate doti di coordinamento dell’unità di crisi. |
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