a cura del Col. Marco Scarpellini
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NUCLEO COSTIERO

 

COSTITUZIONE
DEL NUCLEO
ONORI ALLA MADONNINA DEGLI ABISSI
"LUCE DELLA SPERANZA"
Giugno 2010
La Presidente Polverini sul Manta1
Corso di salvamento 2010
     

Agosto 2008

BENEDIZIONE

LUCE DELLA SPERANZA

Su iniziativa dei volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile ed in particolare di quelli appartenenti alla specialità del Nucleo Costiero, è stata posata nei fondali del nostro mare una Madonnina.
L’idea proposta da alcuni ha trovato subito l’adesione da parte di tutti i volontari e già dall’inizio dell’estate si è scelta una bellissima statua in marmo di circa 70 cm. di altezza; quando la proposta è stata portata all’attenzione del Parroco di Cerenova, Don Domenico, vi è stato subito un grande entusiasmo per la singolare iniziativa.
La statua della Madonnina, che è stata intitolata “Luce della Speranza” direttamente dal Vescovo Mons. Gino Reali, veniva benedetta nel corso di una cerimonia religiosa alla quale partecipavano i fedeli della parrocchia, i volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile ed anche le autorità comunali.
Per circa due mesi la statua veniva esposta e venerata presso la Chiesa di S. Francesco d’Assisi in attesa del fatidico giorno della sua posa nei fondali che era stato fissato per il Ferragosto, proprio nella giornata della ricorrenza della Madonna.
Purtroppo la giornata si presentava con condizioni marine proibitive che non consentivano in alcun modo il lavoro dei sommozzatori e la buona riuscita dell’iniziativa, per cui la cerimonia veniva rinviata alla giornata del 19 agosto nella quale numerose imbarcazioni al seguito del gommone “Manta 1” in uso alla Protezione Civile, prendevano avvio come in una processione verso la zona individuata.
Sul gommone della Protezione Civile Comunale prendeva posto anche il Parroco Don Domenico che personalmente teneva in grembo la statua della Madonna per consegnarla direttamente ai sommozzatori, Per la verità non era stato facile trovare una zona adeguata in cui posare il basamento e la statua, ma grazie all’abilità dei sommozzatori del Gruppo Comunale dopo una serie di immersioni fatte nelle settimane precedenti, si riusciva ad individuare una zona particolarmente rocciosa, alla profondità di circa 15 metri, all’interno della quale vi era una grotta naturale, simile a quella di Lourdes, che si presentava come il luogo ideale per ricevere la statua della Madonnina Luce della Speranza.
Sul luogo della posa, dove i sommozzatori nei giorni precedenti avevano collocato il basamento di cemento, si era formato un cerchio di numerose imbarcazioni che assistevano a tutte le operazioni ma soprattutto erano testimoni della grande emozione di Don Domenico che, dopo aver benedetto nuovamente la statua, la consegnava ai sommozzatori che si immergevano per fissarla sul suo basamento.
La posa di immagini sacre nei fondali marini è un costume molto diffuso nei mari italiani e rappresenta la devozione degli uomini del mare verso i propri simboli religiosi; in questo nostro mare ancora mancava tale presenza nel fondale marino ma grazie all’impegno dei volontari del Gruppo Comunale ora anche il nostro mare ha la sua immagine sacra che può essere raggiunta e venerata da sommozzatori e pescatori alle seguenti coordinate:

41° 56’ 518 N
12° 01’ 577 E

praticamente a circa un miglio e mezzo al largo nella zona compresa tra Torre Flavia e Campo di Mare.
Ora l’impegno per il futuro sarà quello di avere cura del luogo e prestare le periodiche manutenzioni di pulizia ma soprattutto ricordare ogni anno questo evento con una processione di barche per portare una corona di fiori alla Madonnina Luce della Speranz
a.

POSA IN MARE

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