![]() a cura del Ten. Col. Marco Scarpellini |
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Le zone a rischio di Cerveteri Zona "Settevene-Palo" (dal Piano Comunale di Protezione Civile) |
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LA PERICOLOSITA' La presenza del Fosso Vaccina (portata 565 m3/sec, dati rilasciati dal Consorzio di Bonifica Tevere Agro Romano-anno 2003) costituisce un elemento di pericolosità tale da qualificare l'area a rischio idrogeologico (esondazione).In conformità a quanto stabilito dall'Autorità di Bacino il livello di pericolosità di questa area ricade prevalentemente nella fascia A e B1 e C, dove per fascia A si intende un'area che possa essere inondata con frequenza media non superiore alla trentennale; con fascia B1 le aree che possono essere investite da eventi elluvionali con dinamiche intense ed alti livelli idrici; con fascia C le aree che possono essere inondate con una frequenza media compresa tra 200 e 500 anni. IL VALORE L'alto valore antropico relativo all'area è caratterizzato dalla presenza di un territorio mediamente urbanizzato, dove sono presenti alcune abitazioni, l'istituto scolastico E.Mattei (edificio di tre piani)e l'Autoparco Comunale. In caso di esondazione sarebbe interessata anche la sede stradale della SP Settevene Palo. LA VULNERABILITA' L'area in esame non risulta essere dotata di attente opere di mitigazione del rischio, nè un attenta opera di pianificazione e prevenzione è stata mai posta in essere. L 'Alto grado di Vulnerabilità dell'area è dovuto alla presenza di precarie opere di arginatura del corso d'acqua. L'edificio scolastico, inoltre, si trova a contatto diretto con la fonte di pericolo e risulta completamente vulnerabile in caso di inondazione. La SP Settevene Palo risulta inutilizzabile in caso di esondazione del Fosso Vaccina e quindi ad altissimo rischio. IL RISCHIO Dal prodotto della Pericolosità per la Vulnerabilità per il Valore si ottiene come risultato il Rischio. Nella Microzona in esame non risultano essere state adottate adeguate strategie di prevenzione, consistenti in attività volte ad ottenere una mitigazione del rischio. A tal fine si auspica, per l'avvenire, l'adozione di due tipologie di obiettivi che mirino a ridurre la pericolosità e ad attenuare il rischio. Il primo obiettivo è ottenibile agendo sul fattore pericolosità, attraverso ad esempio una adeguata opera di pulizia e di manutenzione della sede fluviale ed una perizia tecnica sulla reale capacità di protezione fornita dagli argini. Il secondo obiettivo prevede interventi diretti sia sulla vulnerabilità che sugli elementi a rischio. Per gli interventi sul fattore vulnerabilità sarebbe opportuno procedere al posizionamento di adeguati sistemi di monitoraggio e preannuncio; per gli interventi sugli elementi a rischio si pensi ad eventuali limitazioni d'uso del territorio, come ad esempio lo spostamento della sede scolastica E.Mattei in altra struttura che risponda a adeguati standard di sicurezza, nell'ottica di una rinnovata pianificazione del territorio. Allo stato attuale, in assenza di questo insieme di requisiti e presupposti, il livello di RISCHIO Esondazione per la Microzona Settevene Palo risulta Elevato. |
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