![]() a cura del Col. Marco Scarpellini |
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Vicolo Sollazzi, 3 - Tel. Fax:06.9941107 - e-mail: protezione-civile@comune.cerveteri.rm.it |
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Funzionario Responsabile del Servizio Col. Cav. Marco Scarpellini |
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Coordinatore Andrea Nardone |
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Vicario Massimiliano D'Emilio |
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Ringraziamento del Sindaco settembre 2010 |
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Il Sindaco ringrazia i volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile “Si sta concludendo una stagione estiva caratterizzata dal grande impegno del Gruppo Comunale nel fronteggiare il preoccupante fenomeno degli incendi. Un lavoro prezioso per tutelare l’ambiente che ha visto i volontari di Cerveteri in prima linea senza un attimo di tregua per oltre tre mesi. Alla Protezione Civile il grazie di tutta la popolazione.” |
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Efficace impresa di una squadra antincendio del Gruppo Comunale di Cerveteri all’interno della città di Roma, dove si trovava di passaggio nell’itinerario di ritorno dalla sede regionale della Protezione Civile dove aveva ritirato del materiale per il completamento della postazione di salvataggio a mare. |
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Ore di fuoco 72 ore veramente di fuoco per le squadre antincendio del gruppo Comunale di Protezione Civile di Cerveteri, impegnate sia in zone rurali del comprensorio sia a S.Marinella e a Cesano dove sono state dirottate dalla Sala Operativa Regionale di Protezione Civile per dare manforte alle squadre dei Vigili del Fuoco già operanti; le previsioni per i prossimi giorni non sono affatto buone dal momento che sono attese temperature sempre più alte. Giunta immediatamente sul posto la squadra con a capo il volontario Andrea Nardone provvedeva a circoscrivere l’incendio sul lato monte verso cui spirava una leggera brezza che avrebbe potuto espandere l’incendio verso il limitrofo bosco ed alcune villette esistenti.
803555 Sala Operativa Regionale |
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| Attività del Gruppo Comunale – Estate 2008. |
Grande impegno dei Volontari del Gruppo Comunale nel corso della ormai trascorsa stagione estiva nei diversi servizi assegnati dalla Regione Lazio in tre specifici ambiti operativi: -) il servizio antincendio boschivo (AIB) -) il servizio di sorveglianza e soccorso a mare; -) il servizio sanitario con ambulanza in ausilio al 118. In relazione a questi gravosi impegni, ogni giorno hanno operato circa 8/9 volontari suddivisi nei vari compiti, compresa la presenza di un operatore in sala radio; il numero saliva a 10/11 nei giorni di fine settimana in cui era possibile formare la seconda squadra antincendio contando su una maggiore disponibilità dei volontari. Nel quadro dei servizi Anti Incendio Boschivo il coordinamento operativo era tenuto direttamente dalla Sala Operativa Regionale (SOR), in quello sanitario il collegamento avveniva direttamente con la Sala operativa del 118, mentre per i servizi di sorveglianza nel nostro specchio acqueo la direzione delle operazioni era tenuta dalla Guardia Costiera di Ladispoli. I turni di impiego iniziavano per tutti intorno alle ore 9.00 e terminavano, di massima, alle ore 19.00 salvo per il servizio sanitario che si prolungava fino alle ore 21.00 e per il servizio AIB che, molto spesso, aveva termine soltanto alla fine delle operazioni di spegnimento dell’incendio. Relativamente al servizio AIB, egregiamente condotto dal Capo-Nucleo Roberto Lubrani, la stagione è trascorsa senza che si siano verificati incendi di particolare gravità nel nostro territorio anche grazie alla strategia ed attenzione con la quale veniva svolto il servizio di perlustrazione ed avvistamento che consentiva di individuare sul nascere ogni principio di incendio o colonna di fumo e di intervenire tempestivamente prima che l’evento assumesse proporzioni più gravi; in questa attività di avvistamento e prevenzione partecipavano attivamente anche i volontari del servizio in mare, in virtù delle ottimali condizioni di avvistamento, ma anche da tutti i volontari del Gruppo e da qualche cittadino che segnalava il principio di incendio. In molte occasioni la squadra operante è stata chiamata in ausilio nei comuni vicini, spesso anche di notte. Complessivamente sono stati effettuati circa 155 interventi diversi dei quali effettuati fuori territorio per rinforzare altre squadre (Tolfa - Allumiere – S. Marinella – Bracciano – Roma ) |
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Per quanto riguarda il servizio sanitario svolto con l’ambulanza in ausilio del 118, con base operativa presso la Caserma dei VV.F, si è dovuto Per tutte le attività descritte, laddove le disponibilità dei volontari non riuscivano a garantire la copertura dei servizi assegnati, è stata richiesta alla Regione Lazio l’applicazione dei benefici di cui al D.P.R. 194/2001, ottenendo le conseguenti autorizzazioni di rito. |
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| 6 agosto 2007 DECISIVO INTERVENTO DEI VOLONTARI DEL GRUPPO COMUNALE |
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Uno spettacolare intervento di recupero e soccorso di un’escursionista infortunata è stato portato brillantemente a termine da parte dei volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Cerveteri nella mattinata di domenica. Il tutto aveva inizio intorno alle ore 11,00 allorché il Comandante Scarpellini, della locale Protezione Civile, veniva allertato dalla Sala Operativa Regionale sull’esigenza di inviare dei pick-up dotati di verricello nei pressi del Cimitero nuovo di Cerveteri dove erano già operanti squadre dei VV.F. ed era in arrivo l’ambulanza del 118. La segnalazione della Sala Operativa all’inizio parlava presumibilmente di un veicolo che era finito in un burrone con il conducente ferito e intrappolato e che i VV.F. e i sanitari avevano obbiettive difficoltà nel raggiungere la zona. Nel volgere di pochi minuti venivano dirottati sul posto gli equipaggi delle tre squadre, in tutto 9 volontari coordinati dal capo-nucleo Lubrani, in servizio di Antincendio Boschivo nel territorio Cerite, che si rendevano conto della impossibilità per gli equipaggi dei VV.F. e del 118 di individuare e raggiungere la zona dell’incidente, peraltro non ancora nota, e delle obbiettive difficoltà e vastità della zona da esplorare; per prima cosa facevano salire a bordo dei propri mezzi sia il personale dei VV.F sia quello nel frattempo intervenuto dell’ambulanza e, grazie alle caratteristiche dei fuoristrada del Gruppo Comunale e alla perfetta conoscenza dei luoghi, si riusciva a percorrere strade e mulattiere per circa tre o quattro Kilometri fino a giungere in località Valle Vittoria - Riserva dei Voltoloni, zona nota ai cacciatori di Cerveteri per le battute al cinghiale, nei pressi del ponte medievale sul Fosso della Mola. Veniva, quindi, rintracciato un gruppo di escursionisti una dei quali, dalla presumibile età di cinquant’anni era caduta procurandosi la rottura di un piede e non era possibile disporne il trasporto. Mentre il personale del 118 provvedeva a portare le prime cure alla signora infortunata e ad effettuare l’immobilizzazione dell’arto fratturato, i VV.F. facevano intervenire sul posto un elicottero per procedere al recupero mediante il sistema delle imbracature e con il verricello. Purtroppo dopo alcuni tentativi, nonostante la grande professionalità dei VV.F., a causa delle caratteristiche del bosco molto fitto, ma anche a causa della violenta turbolenza che le pale del velivolo provocava, non appariva possibile portare a termine il recupero con tali modalità senza recare pregiudizio sia ai soccorritori sia all’infortunata. La perfetta conoscenza dei luoghi da parte dei volontari del Gruppo Comunale, che in quella zona avevano già effettuato diverse esercitazioni proprio per la ricerca di persone disperse o infortunate, permetteva di dare indicazioni sulla soluzione da adottare mediante il trasporto dell’infortunata presso una vicina area scoperta e abbastanza pianeggiante dove era possibile far atterrare il velivolo; per cui veniva organizzato il trasporto dell’infortunata sulla barella attraverso i sentieri fino alla zona indicata dove era pronto l’elicottero che, dopo aver imbarcato l’infortunata si dirigeva al primo ospedale per le cure del caso. Ancora una volta, quindi, un efficace intervento, con positivo epilogo, da parte dei nostri volontari che sono presenti giornalmente a fare da angeli custodi sia in terra che in mare e che, grazie alle continue attività addestrative ed esercitative nelle diverse e più impervie zone del territorio boschivo sono stati in grado di dare il massimo ausilio alle forze istituzionalmente preposte che, con i loro mezzi, avevano incontrato serie difficoltà di intervento. Manco a dirlo, dopo la buona riuscita dell’operazione da parte del restante gruppo di escursionisti si levava un applauso scrosciante e grida di “bravi” rivolte a tutti i soccorritori intervenuti |
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Settimana a dir poco campale per gli incendi a Cerveteri che ha messo a dura prova le attrezzature, i mezzi e il personale della locale Protezione Civile. |
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