a cura del Ten. Col. Marco Scarpellini
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Vicolo Sollazzi, 3 - Tel. 06.89630280 - Fax 06.89630258 - e-mail: protezione-civile@comune.cerveteri.rm.it
Funzionario Responsabile del Servizio Ten. Col. Cav. Marco Scarpellini
Coordinatore Roberto Lubrani
 
Gli interventi
 
6 agosto 2007
DECISIVO INTERVENTO DEI
VOLONTARI DEL GRUPPO COMUNALE

Uno spettacolare intervento di recupero e soccorso di un’escursionista infortunata è stato portato brillantemente a termine da parte dei volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Cerveteri nella mattinata di domenica. Il tutto aveva inizio intorno alle ore 11,00 allorché il Comandante Scarpellini, della locale Protezione Civile, veniva allertato dalla Sala Operativa Regionale sull’esigenza di inviare dei pick-up dotati di verricello nei pressi del Cimitero nuovo di Cerveteri dove erano già operanti squadre dei VV.F. ed era in arrivo l’ambulanza del 118.
La segnalazione della Sala Operativa all’inizio parlava presumibilmente di un veicolo che era finito in un burrone con il conducente ferito e intrappolato e che i VV.F. e i sanitari avevano obbiettive difficoltà nel raggiungere la zona.
Nel volgere di pochi minuti venivano dirottati sul posto gli equipaggi delle tre squadre, in tutto 9 volontari coordinati dal capo-nucleo Lubrani, in servizio di Antincendio Boschivo nel territorio Cerite, che si rendevano conto della impossibilità per gli equipaggi dei VV.F. e del 118 di individuare e raggiungere la zona dell’incidente, peraltro non ancora nota, e delle obbiettive difficoltà e vastità della zona da esplorare; per prima cosa facevano salire a bordo dei propri mezzi sia il personale dei VV.F sia quello nel frattempo intervenuto dell’ambulanza e, grazie alle caratteristiche dei fuoristrada del Gruppo Comunale e alla perfetta conoscenza dei luoghi, si riusciva a percorrere strade e mulattiere per circa tre o quattro Kilometri fino a giungere in località Valle Vittoria - Riserva dei Voltoloni, zona nota ai cacciatori di Cerveteri per le battute al cinghiale, nei pressi del ponte medievale sul Fosso della Mola.
Veniva, quindi, rintracciato un gruppo di escursionisti una dei quali, dalla presumibile età di cinquant’anni era caduta procurandosi la rottura di un piede e non era possibile disporne il trasporto. Mentre il personale del 118 provvedeva a portare le prime cure alla signora infortunata e ad effettuare l’immobilizzazione dell’arto fratturato, i VV.F. facevano intervenire sul posto un elicottero per procedere al recupero mediante il sistema delle imbracature e con il verricello. Purtroppo dopo alcuni tentativi, nonostante la grande professionalità dei VV.F., a causa delle caratteristiche del bosco molto fitto, ma anche a causa della violenta turbolenza che le pale del velivolo provocava, non appariva possibile portare a termine il recupero con tali modalità senza recare pregiudizio sia ai soccorritori sia all’infortunata.
La perfetta conoscenza dei luoghi da parte dei volontari del Gruppo Comunale, che in quella zona avevano già effettuato diverse esercitazioni proprio per la ricerca di persone disperse o infortunate, permetteva di dare indicazioni sulla soluzione da adottare mediante il trasporto dell’infortunata presso una vicina area scoperta e abbastanza pianeggiante dove era possibile far atterrare il velivolo; per cui veniva organizzato il trasporto dell’infortunata sulla barella attraverso i sentieri fino alla zona indicata dove era pronto l’elicottero che, dopo aver imbarcato l’infortunata si dirigeva al primo ospedale per le cure del caso.
Ancora una volta, quindi, un efficace intervento, con positivo epilogo, da parte dei nostri volontari che sono presenti giornalmente a fare da angeli custodi sia in terra che in mare e che, grazie alle continue attività addestrative ed esercitative nelle diverse e più impervie zone del territorio boschivo sono stati in grado di dare il massimo ausilio alle forze istituzionalmente preposte che, con i loro mezzi, avevano incontrato serie difficoltà di intervento.
Manco a dirlo, dopo la buona riuscita dell’operazione da parte del restante gruppo di escursionisti si levava un applauso scrosciante e grida di “bravi” rivolte a tutti i soccorritori intervenuti