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Siamo tutti un po' turisti

Ogni qual volta che ci muoviamo per qualsiasi motivo, sia per lavoro, per svago, per andare a trovare un amico o un parente in un'altra località siamo dei turisti, in poche parole il turismo è quell'azione svolta da tutti coloro che si muovono e visitano altri luoghi, anche la famosa gita festiva al mare o in montagna è turismo, chiunque viaggi fuori dalla propria residenza è un turista.

Oggi certamente il turismo è molto più agevolato rispetto a molti anni orsono, l'evoluzione dei mezzi di trasporto ha messo in condizioni la gente di muoversi con più facilità, ci sono molte offerte a prezzi vantaggiosi, viaggi organizzati tutto incluso, sconti per comitive e famiglie che, fatti i propri calcoli economici, anche se per pochi giorni, si muovono.

Anche molta pubblicità fatta in vari modi e l'avvento di internet aiutano a conoscere luoghi, prezzi, tariffe, quindi ci si muove con più facilità.

Se consideriamo tutto ciò che gira intorno alla parola turismo in termini monetari, i trasporti, le agenzie turistiche, le guide, gli alberghi o pensioni, la ristorazione, i villaggi turistici, gli agriturismi sempre in continua crescita, assicurazioni per i viaggiatori, intrattenimenti vari, visite guidate in parchi e oasi protette, musei, notiamo che si tratta di un settore economico e commerciale di dimensioni enormi che da lavoro a molte persone; se poi consideriamo quanto entra nelle casse dello stato per tasse aeroportuali e di soggiorno, oltre agli introiti versati dagli operatori del settore, lascio a voi immaginare che volume di denaro ruota intorno al turismo, senza contare il beneficio economico che porta in molti paesi come l'Italia.

Vi sono molte forme di turismo, come ad esempio quello chiamato turismo responsabile, che vede gente spostarsi, andare in altri luoghi, solo per evadere dalla vita di tutti i giorni trascurando tutto ciò che il luogo offre di bellezze naturali e culturali, cosa questa non gradita dai residenti locali che spesso vedono il turista in modo dispregiativo.

Il turismo incoming, quel tipo di turismo non spesso orientato al pubblico in forma diretta, ma soltanto ai tour operator stranieri, promuovono spostamenti organizzati in massa, i quali necessitano di guide, trasporti, ricezione alberghiera e di ristorazione.

Molte agenzie turistiche di questo settore, anche se di dimensioni più ridotte ma altamente specializzate nel settore, si dedicano esclusivamente ad una clientela formata da gruppi di studenti o persone facenti parte della terza età.

Poi esiste oggi una forma di turismo di nuova concezione, quello del “last minute” e “low- cost”, che consiste nell'acquisto di pacchetti di viaggio pochi giorni prima della partenza, con annesso viaggio aereo a basso costo e questo grazie anche alla nascita di nuove compagnie aeree low-cost. Ma se il turismo è fonte di apporto economico per gli addetti ai lavori, quindi molto gradito per gli introiti che apporta loro, non è altrettanto gradito per i residenti locali; le motivazioni sono da ricercare in più forme, dall'inquinamento sia acustico che di smog causato dal traffico veicolare, sia auto private che pullman, ai prezzi degli immobili e dei servizi locali che vedono un costante e indiscriminato aumento a discapito dei residenti che non beneficiano di nulla ma subiscono passivamente.

Un'altra considerazione e una domanda però va fatta, perché in Italia a differenza di molti altri paesi Europei si predilige dare spazio ai cosi detti costruttori, una volta definiti “palazzinari”, restando ancora fermi al palo, ostacolando la nascita dei villaggi turistici o campeggi, che tra l'altro avrebbero un bassissimo impatto ambientale? Non sarebbe meglio dare spazio a certe strutture ricettive che, poste fuori dall'abitato, certamente renderebbero la qualità della vita ai residenti locali migliore? Non sarebbe una forma di turismo più sostenibile? Oggi si parla molto di turismo sostenibile, ma se non è un turismo responsabile, dove si salvaguardia l'ambiente, le culture e le tradizioni locali e popolari, non si da modo ai cittadini di entrare nel dialogo e perché no, una partecipazione attiva nel creare e gestire varie forme di turismo locale, condividendo i benefici portati dal turismo, come si può parlare di turismo sostenibile?

Non a caso, l'Associazione Italiana per il Turismo Sostenibile, nel 2005 dichiarò: “il Turismo Sostenibile è il Turismo attuato secondo principio di giustizia sociale ed economica e nel pieno rispetto dell'ambiente e delle culture”.

Silvano De Angeli

La pagina del turismo

  Gli erticoli sono tratti dalla testata giornalistica "la rete"