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SILVIO PAGANO
Modellista e non solo...

Buon giorno
mi chiamo Silvio PAGANO, sono della classe 1945, vivo a Roma, sono vedovo , ho due figli e due nipotini.
Sono pensionato e faccio parte della Protezione Civile del Gruppo Comunale di Cerveteri.
Sono un Geometra ed ho lavorato all’ENEL dove ho svolto diverse mansioni nell’abito del Compartimento di Roma.
Mi interesso di nautica, di astronomia, di fotografia e di modellismo.
Sono insegnante di teoria per le patenti nautiche da diporto.
In Protezione Civile sono responsabile del Nucleo Costiero ed opero nel Nucleo Socio-Sanitario come soccorritore ed autista dell’ambulanza.
Fra tutti i miei interessi l’hobby preferito è il modellismo in tutti i suoi aspetti; il primo modello lo costruii quando avevo tredici anni ed i modelli più economici costavano 100 lire ed erano in buste di plastica, i vecchi modellisti penso se li ricordino. Non lo verniciai perché la plastica era bianca ed il modello doveva essere bianco, usai lo smalto rosso per le unghie di mia madre per evidenziare le luci dell’aereo.
Da allora è passato tanto tempo, ho affinato le tecniche di montaggio e quelle della verniciatura adeguandomi alle nuove tendenze che mirano a riprodurre modelli di mezzi usurati per le operazioni svolte e non come usciti dalla fabbrica, caratteristica dei primi anni del modellismo.
Ho spaziato tra modellismo statico e dinamico; ho progettato velivoli volanti, ho montato modelli di aerei, di carri armati e di veicoli, di navi in plastica, in resina ed in legno, e di figurini, sono anche fermodellista.
Per i modelli in plastica di aerei e mezzi acquisto scatole di montaggio nelle scale 1:72. 1:35 ed 1:48 ed anche nella scala HO, quella dei trenini,
Prima di realizzare un modello mi documento con tutti i mezzi disponibili, internet, libri, foto, ecc. Uso spesso le fotoincisioni per migliorare i dettagli che, in plastica, sarebbero fuori scala (troppo spessi e rustici),
Quando decisi di costruire il “VESPUCCI” visitai internet, acquistai un libro sulla nave, consultai i testi della stessa presso la biblioteca del Ministero della Marina Militare. Andai a Civitavecchia a visitarla dopo aver ottenuto l’autorizzazione dello Stato Maggiore per una visita particolareggiata e per la collaborazione del personale di bordo.
Considerando che la nave ha una lunghezza di circa cm 70 (scala 1:150) e che molti particolari mancavano od erano fuori scala, fui obbligato realizzarli con vari metodi e materiali. Ho impiegato quasi un anno e mezzo e circa milletrecento ore di lavoro, tutto questo mi è stato ricompensato dal riconoscimento, da parte dell’equipaggio del Vespucci, che lo ha definito ‘PERFETTO’
Le immagini che potete vedere sfogliando questo sito, la passione per la fotografia, le ho realizzate io con una macchina digitale.
Se qualcuno desidera contattarmi, può rivolgersi alla redazione de “La rete”

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