Protezione civile ieri e oggi.

di Silvano De Angeli

Le parole "protezione civile" indicano tutte quelle attività e strutture messe in campo dallo Stato con la finalità di tutelare l'integrità della vita, i beni e l'ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi.
In Italia, la protezione civile è organizzata come "Servizio Nazionale" , con la finalità che tutte le forze messe in campo dello Stato collaborino insieme, ciascuna con le proprie competenze professionali disponibili.
Il coordinamento generale è un compito istituzionale del Dipartimento della Protezione Civile, nell'ambito del Servizio Nazionale, nell'intero sistema, che opera per la previsione, prevenzione e valutazione dei rischi di intervento diretto in caso di calamità di rilevanza nazionale, dando sostegno alle strutture periferiche di tutto il sistema, in special modo alle più deboli e meno dotate di proprie risorse e mezzi, promuovendo e dando sostegno alla formazione ed alla crescita dell'associazionismo di protezione civile.
La Protezione Civile si avvale di tutti i Corpi organizzati dello Stato, a partire dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Forze Armate, Polizia di Stato, Corpo Forestale dello Stato, Guardia di Finanza, Croce Rossa Italiana, Arma dei Carabinieri, Soccorso Alpino e Speleologico, C.N.R., E.N.E.A., Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ISPRA (Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale).
Ma è soprattutto sul volontariato che sempre più la Protezione Civile italiana può fare affidamento; un volontariato organizzato e preparato tecnicamente, che in questi ultimi anni ha assunto un ruolo molto significativo, data la sua preparazione ad affrontare emergenze di varia tipologia.
Non a caso il successo negli interventi dipende proprio da questa preparazione del personale, diviso in squadre specializzate come: gruppi di cinofili, subacquei, speleologi, radioamatori, antincendio boschivo, sanitario, nautico.
Esistono due forme di volontariato: quello associativo e quello legato al sistema comunale di protezione civile. Tutte e due le forme sono regolamentate dal Servizio Nazionale.
Rimanendo in tema, vanno evidenziati sostanzialmente gli sviluppi legislativi in materia, che sono andati sempre più a perfezionare questa tipologia di volontariato, dando ad esso un riconoscimento giuridico.
Fino a non molti anni orsono, pur essendoci alcuni decreti legge e regolamenti, il modus operandi era lasciato alle libere interpretazioni dei responsabili delle associazioni private, non sempre in linea con la realtà, sia per mancanza di corsi di addestramento, sia per la totale mancanza di attrezzature; situazione che creava molta confusione negli interventi sino al punto di essere da intralcio agli addetti ai lavori nel campo dell'emergenza. Un aspetto fondamentale è che oggi il volontario di Protezione civile viene impiegato, secondo le sue capacità, in gruppi organizzati per specializzazione, per la prevenzione nei territori, secondo uno schema ben preciso.
Ad esempio: nel periodo estivo il rischio di incendi è molto alto e, dunque, volontari e mezzi antincendio, vengono dislocati in continuo monitoraggio nelle zone ritenute più a rischio, pronti ad intervenire e, nel contesto, dove si rendesse necessario, ad allertare l'intervento istituzionale. Così come nelle spiagge vengono inviati volontari e mezzi nautici con funzioni di controllo, pronti ad intervenire in caso di necessità.
In poche parole, il volontario di protezione civile, come tutta la struttura nazionale, non và considerato come una forza messa in campo soltanto in caso di grandi calamità naturali ma tutto l'apparato organizzativo è impegnato costantemente a studiare e monitorare, in tempo di "pace", tutti quei territori ritenuti a più alto rischio, al fine di intervenire con la massima celerità e preparazione la dove si rendesse necessario l'intervento d'emergenza.
Chi di voi volesse approfondire questa materia ed avere maggiori informazioni in merito può collegarsi alla pagina “Protezione Civile” di questo sito. |