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LA BATTAGLIA DI PIZZO DEL PRETE
La battaglia dei rifiuti continua: i cittadini urlano a gran voce Pizzo del Prete "Non sarà una nuova Malagrotta".

Vari comitati si sono formati in questi ultimi tempi nelle varie località, al fine di non permettere uno scempio che sicuramente creerebbe non pochi problemi alle località interessate, sia sotto il profilo della salute pubblica che del deprezzamento degli immobili stessi.
Alcuni particolari vanno evidenziati: che a pochi km di distanza sorge un ospedale pediatrico (Banbino Gesu di Palidoro), mentre nella località di Valcanneto (dove già si effettua la raccolta differenziata) passano tutti gli aerei provenienti dal nord Italia ed Europa a quota molto bassa, con volo strumentale di avvicinamento all’aereoporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino (RM).
Quindi, citando soltanto questi due casi, un ospedale pediatrico e il problema di sicurezza del volo in considerazione dei gabbiani che come di consueto banchetterebbero sull’immondizia, uniti ad una località come citato di interesse archeologico ed agricolo, non si capisce quale siano i criteri di scelta.
La Regione Lazio, tramite la sua Governatrice Renata Polverini, assicura che tale impianto non puzza e non inquina, ma prendendo ad esempio quanto emerso a Brescia dove nelle zone circostanti alla discarica è vietato, con tanto di cartelli apposti dallo stesso Comune, pascolare, sfalciare, asportare, utilizzare o disporre l’erba giacente nel terreno, la domanda sorge spontanea ai cittadini consapevoli di ciò: se non inquina perché tutti questi divieti?
I conti non tornano.
Se poi aggiungiamo che è notizia proprio di questi giorni che nel circondario del sito di Malagrotta(RM) si sono verificate morti sospette di cancro e molti purtroppo sono ammalati della stessa patologia e che la magistratura sembra abbia aperto un inchiesta in merito, ecco la preoccupazione e la protesta dei cittadini.
Nella giornata di Mercoledi 28.09. 2011 si è svolta una manifestazione di protesta presso la Regione Lazio, che ha visto confluire moltissimi cittadini delle zone interessate, ma anche da località non interessate direttamente al problema con discariche nelle loro località. Numerosi sono stai gli interventi e gli slogan di protesta, va segnalato che uno spiraglio si è aperto con una delegazione di cittadini che è stata ricevuta dai capigruppo dell’opposizione in quanto assenti quelli della maggioranza e, dopo proteste vibranti con minaccia di non abbandonare l’aula, hanno ottenuto che il 12 e 13 0ttobre sarà indetto un consiglio straordinario sul piano rifiuti nella Regione Lazio; l’auspicio è che in quella sede emergano risposte concrete e veritiere al problema che siano in grado di tranquillizzare i cittadini, altrimenti come già dichiarato da loro stessi, non demorderanno e andranno avanti con proteste e ricorsi al fine di tutelare i loro diritti di respirare aria pulita e non inquinata.
Una raccolta differenziata di recupero, riciclaggio, compostaggio e rimpiego dei rifiuti, oltre a ridurre l’impatto ambientale, a tutelare la salute pubblica e diminuire i costi di esercizio, può certamente anche creare posti di lavoro e mettere fine al business e al facile arricchimento dei soliti “ignoti”, poi non tanto ignoti!

di: Silvano De Angeli