Che non si spengano i riflettori sull'Abruzzo.

Dopo le tragiche fasi del terremoto dello scorso aprile continuiamo a tenere alta l'attenzione del dopo terremoto nella fase di ricostruzione, sulle reali necessità della popolazione d’Abruzzo.

La solidarietà non è certo mancata da parte degli Italiani e non solo, ma oggi più che mai si deve stare vicino alla gente.
Il loro rientro nelle case (speriamo molto presto), non significa dire ciao, ma un arrivederci presto.
Proprio il momento del loro rientro nelle case sarà durissimo; non vivranno più nelle tendopoli con altri loro concittadini ma saranno soli, nel ricordo dell’accaduto e dei loro cari scomparsi.
Dal momento del terremoto si è visto nascere con spontaneità il lavoro di gente direttamente coinvolta che, con il sostegno ricevuto, si è adoperata per conservare la dignità di individui attraverso azioni di solidarietà.
Pur considerando il terremoto un evento naturale, le morti ed i danni causati da questo sisma sono il risultato delle azioni di uomini irresponsabili.
Il nostro sito, con la sua testata giornalistica, inizia oggi a parlare di questo triste evento.
Non abbiamo voluto accavallarci con altra informazione che, devo dire, non si è risparmiata sin dall’inizio, ma oggi siamo qui tra la gente, nelle loro tendopoli, per testimoniare che anche a distanza di tempo non vengono dimenticati, che qualcuno è e sarà sempre vicino a loro, per continuare a dar voce alle loro richieste e alle loro idee.
Il nostro impegno è un modo di dimostrare che non sono solo i crolli materiali che ci interessano ma soprattutto le persone, i loro affetti, i loro problemi psicologici che hanno sconvolto la loro vita.
Oggi, oltre alla ricerca di aiuti materiali, proviamo con questo sito a comunicare, informare, a testimoniare, lasciando una traccia di ciò che è avvenuto, ciò che avviene e ciò che avverrà, facendo da cassa di risonanza per le iniziative messe in atto, per far sì che il popolo d’Abruzzo, pur nel ricordo della tragedia, ritorni ad una vita dignitosa come lo è sempre stato.
Questo sito è a disposizione di tutti coloro che, presenti sul territorio Abruzzese, sono stati colpiti dal sisma, che vogliono avere voce in forma sia singola sia comunitaria, utilizzando questo spazio come loro portavoce.
Chiamateci, inviate e-mail, lettere, noi saremo sempre disponibili nei vostri confronti; fateci sapere le vostre necessità, i vostri problemi, le vostre idee; cercheremo insieme, con l’aiuto di chi di competenza e di coloro che vogliono esservi vicini, di risolvere anche piccoli problemi, che oggi voi, turbati dall’accaduto, non riuscite a mettere a fuoco.
Un invito anche ai nostri lettori: scriveteci, esprimetevi anche voi, inviate scritti che ritenete opportuno, fatevi anche voi sentire vicini a loro meno fortunati, per tenere sempre vivo quel filo di speranza che questa triste storia non si dimentichi e che resti nella memoria, non fosse altro per onorare le vittime del sisma.

Silvano De Angeli
Luglio 2009

Una precisazione: l’Associazione Culturale L'orizzonte, proprietaria della testata giornalistica “La Rete” e di questo sito, non chiede nel modo più assoluto denaro.
Per questo ci sono altre organizzazioni autorizzate, quindi, se qualcuno avesse la volontà di continuare a contribuire alla causa si può rivolgere a tali organizzazioni o direttamente alla Protezione Civile.
“IL PRESIDENTE ED EDITORE” SILVANO DE ANGELI.


I Volontari del Gruppo Comunale di Cerveteri per l'Abruzzo

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